Come usiamo i tuoi dati quando ti scriviamo per la prima volta
Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026
Se sei qui, probabilmente ti abbiamo scritto per email o su LinkedIn senza che tu ci conoscessi. In questa pagina trovi quali dati abbiamo, dove li abbiamo trovati e che cosa puoi fare. Per chi visita soltanto il sito vale l’informativa privacy e cookie.
Chi tratta i tuoi dati
Titolare del trattamento: Elisa Sandoval Palacios (TRID·IA)
Email: info@tridia.it
Per qualsiasi richiesta sui tuoi dati scrivi all’indirizzo qui sopra. Non abbiamo nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO) perché non ricorrono i casi previsti dall’articolo 37 del Regolamento.
Quali dati abbiamo
- Nome e cognome, ruolo e azienda per cui lavori.
- Recapiti professionali: email e telefono aziendali, profilo LinkedIn.
- Informazioni pubbliche sull’azienda, come settore, dimensioni, andamento del fatturato e annunci di lavoro. Riguardano l’azienda, non te.
- Lo storico dei nostri contatti: quando ti abbiamo scritto, su quale canale, se e che cosa hai risposto.
Non raccogliamo dati sulla tua vita privata né dati particolari, come quelli sulla salute o sulle opinioni.
Dove li abbiamo trovati
Solo in fonti accessibili a tutti: il sito della tua azienda, il registro delle imprese e le banche dati camerali, il tuo profilo LinkedIn pubblico, le directory aziendali e gli annunci di lavoro pubblicati dall’azienda. Nel messaggio che ti abbiamo mandato trovi la fonte precisa del tuo contatto.
Perché li usiamo
Per proporti un primo incontro conoscitivo sui servizi che offriamo alle aziende, per gestire la tua risposta e per rispettare la tua richiesta, se ce la fai, di non essere più contattato.
Base giuridica: il nostro legittimo interesse a presentare i nostri servizi ad aziende che potrebbero averne bisogno (articolo 6, paragrafo 1, lettera f del Regolamento UE 2016/679). Lo teniamo in equilibrio con i tuoi diritti così: usiamo solo dati professionali e pubblici, se non ci rispondi ti scriviamo al massimo due volte, un primo messaggio e un solo sollecito, e ti basta una parola per non sentirci più.
Nessuna decisione automatica
Scegliamo a chi scrivere con criteri che riguardano l’azienda: settore, dimensioni, andamento. Non prendiamo decisioni automatiche su di te e non costruiamo un tuo profilo personale.
Chi può vederli
Solo le persone di TRID·IA che seguono i contatti. I dati sono conservati per nostro conto dai fornitori dei servizi con cui lavoriamo, che agiscono come responsabili del trattamento: la posta (Aruba S.p.A.), l’archivio dei documenti (Dropbox) e gli strumenti software con cui organizziamo i contatti. Non vendiamo e non cediamo i tuoi dati a nessuno.
Alcuni di questi fornitori hanno sede negli Stati Uniti. In quel caso il trasferimento si basa sul Data Privacy Framework UE-USA (al quale, per esempio, aderisce Dropbox, Inc.) o sulle clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione europea.
Per quanto tempo li teniamo
- Se non rispondi: 12 mesi dall’ultimo contatto. Poi cancelliamo tutto tranne nome, azienda, indirizzo email e data dell’ultimo contatto, che teniamo solo per non scriverti di nuovo.
- Se ci rispondi che per ora non ti interessa, senza chiederci di non scriverti più: 12 mesi dall’ultimo contatto, durante i quali potremmo riscriverti una volta se la situazione cambia. Poi come sopra.
- Se decidiamo di lavorare insieme: per la durata del rapporto, con le regole del contratto.
- Se ci chiedi di non scriverti più: teniamo solo nome, azienda, indirizzo email e data della richiesta in un elenco di esclusione, per essere sicuri di non ricontattarti.
Che cosa puoi fare
Puoi chiederci in ogni momento di vedere i tuoi dati, correggerli, cancellarli o limitarne l’uso. Puoi opporti ai nostri contatti quando vuoi, senza dare motivazioni: da quel momento non ti scriviamo più. Ti rispondiamo entro un mese.
Ti basta rispondere «no grazie» al nostro messaggio, oppure scrivere a info@tridia.it.
Se ritieni che i tuoi dati siano trattati male, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma) o all’autorità del paese in cui vivi.
Se cambia qualcosa
Se modifichiamo questa informativa aggiorniamo la data in cima. Le versioni precedenti restano disponibili su richiesta.